Rosa Maltese

Referente CFU per la Sicilia

Mi chiamo Rosa Maltese e sono caregiver di due miei figli con disabilità gravissima.

La mia esperienza quotidiana di cura mi ha portato a conoscere da vicino le difficoltà, le responsabilità e le rinunce che accompagnano la vita di una famiglia caregiver.

Essere caregiver significa esserci ogni giorno, affrontare situazioni complesse e spesso mettere in secondo piano le proprie esigenze. Significa anche vivere una realtà che, ancora troppo spesso, rimane invisibile.

Dalla mia esperienza alla nascita del CFU

Insieme a Vincenza Zagra e Alessandra Corradi ho contribuito ad avviare il gruppo Caregiver Familiari Uniti, nato dall’esigenza di mettere in rete le esperienze dei caregiver e dare maggiore forza alla loro voce.

Quello che è iniziato come un gruppo è diventato nel tempo una realtà nazionale, costruita attraverso la partecipazione di caregiver e associazioni provenienti da diverse parti d’Italia.

La nascita del CFU rappresenta per me la possibilità di trasformare tante esperienze individuali in una voce collettiva, capace di portare all’attenzione pubblica e istituzionale la realtà di chi ogni giorno si prende cura di un familiare.

Il mio impegno nel CFU

Come referente di Caregiver Familiari Uniti per la Sicilia, voglio continuare questo percorso mettendo a disposizione la mia esperienza di mamma caregiver.

Il 12 dicembre, in piazza a Palermo, ho preso la parola per portare all’attenzione pubblica la condizione dei caregiver familiari e la necessità di un loro reale riconoscimento.

Troppo spesso chi si prende cura di un familiare rimane invisibile, nonostante il ruolo fondamentale che svolge ogni giorno.

Attraverso il CFU voglio contribuire a rafforzare la voce dei caregiver e a sostenere il percorso verso diritti e tutele concreti, affinché il lavoro di cura venga finalmente riconosciuto e le famiglie non siano lasciate sole.