CFU – Caregiver Familiari Uniti: come è nato il Coordinamento

Che cos’è il CFU – Caregiver Familiari Uniti

Il CFU – Caregiver Familiari Uniti è un coordinamento nazionale nato dall’incontro tra caregiver familiari, persone e realtà territoriali che hanno scelto di unire le proprie esperienze per dare voce a chi ogni giorno si prende cura di un familiare.

Il CFU nasce dall’esigenza di superare la solitudine e l’invisibilità che ancora troppo spesso accompagnano il lavoro di cura e di costruire una rete capace di rappresentare le difficoltà, i bisogni e le richieste dei caregiver familiari in tutta Italia.

Come è nato il CFU

Il CFU nasce a ottobre 2025, da una telefonata.

Una telefonata tra Alessandra Corradi, portavoce nazionale, Rosa Maltese e Vincenza Zagra. Tre donne, tre caregiver, tre storie diverse, ma unite dallo stesso peso sulle spalle.

In quella telefonata hanno detto basta.

Basta silenzio.
Basta invisibilità.
Basta caregiver lasciati soli.

Da quel primo confronto ha iniziato a prendere forma un progetto comune: costruire una rete nazionale di caregiver familiari capace di condividere esperienze, difficoltà e proposte.

Dalla prima telefonata alla rete nazionale dei caregiver

Nel giro di pochi mesi il progetto è cresciuto fino a coinvolgere caregiver provenienti da diverse parti d’Italia, attraverso una rete organizzata su base regionale ma con una visione e una strategia comuni a livello nazionale.

Alessandra Corradi, forte di vent’anni di esperienza nell’ambito della politica sociale, ha individuato i referenti regionali attraverso colloqui telefonici, con l’obiettivo di costruire un coordinamento il più possibile equo, rappresentativo e competente.

L’obiettivo condiviso è quello di portare all’attenzione delle istituzioni le condizioni reali in cui vivono e operano i caregiver familiari, contribuendo alla costruzione di una normativa sul caregiver familiare che tenga conto delle diverse situazioni e dei bisogni delle famiglie.

L’ascolto dei caregiver familiari

Uno dei primi strumenti attraverso cui il CFU ha scelto di raccogliere informazioni e testimonianze è stato un questionario anonimo rivolto a 1.000 caregiver in Italia.

Il questionario è nato dall’ascolto diretto delle persone che vivono quotidianamente il lavoro di cura.

I referenti regionali hanno raccolto le difficoltà concrete incontrate dai caregiver nei diversi territori: problemi economici e lavorativi, difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari e sociali, carichi assistenziali e organizzativi e le conseguenze che il lavoro di cura può avere sulla vita personale e familiare.

Le esperienze raccolte sono state messe nero su bianco per contribuire a fotografare la situazione dei caregiver familiari e portare all’attenzione delle istituzioni bisogni che troppo spesso rimangono invisibili.

Dalle esperienze dei caregiver alle istituzioni

Un passaggio importante del percorso del CFU è stata la scelta di organizzare una conferenza stampa a Montecitorio, durante la quale presentare la proposta del Coordinamento e i risultati del questionario nazionale.

La documentazione elaborata a partire dall’ascolto dei caregiver non è stata consegnata soltanto ai partecipanti alla conferenza stampa, ma è stata inviata anche alle istituzioni coinvolte, tra cui il Presidente della Repubblica, la Presidente del Consiglio e il Ministero per le Disabilità.

Questo percorso ha permesso di portare le richieste dei caregiver familiari all’attenzione istituzionale e di avviare un confronto sui temi che riguardano il lavoro di cura e il riconoscimento del ruolo dei caregiver.

Un Coordinamento nazionale per dare voce ai caregiver

Il percorso iniziato con quella prima telefonata ha portato il CFU a scegliere una struttura sempre più organizzata.

Diventare Coordinamento significa rafforzare l’identità costruita fino a questo momento e creare le condizioni per partecipare in modo sempre più attivo al confronto sul Welfare del Paese.

L’obiettivo è poter portare la voce dei caregiver familiari anche ai tavoli istituzionali, mettendo a disposizione delle istituzioni l’esperienza diretta di chi ogni giorno vive il lavoro di cura.

Il CFU non nasce quindi soltanto per raccontare le difficoltà dei caregiver, ma per costruire una rete capace di trasformare esperienze, bisogni e proposte in una voce comune.

Il futuro di Caregiver Familiari Uniti

Il CFU è nato da una telefonata. Oggi è una rete nazionale di caregiver familiari.

Il percorso è ancora in costruzione e il Coordinamento vuole continuare a crescere, coinvolgendo persone e realtà che condividono l’obiettivo di dare maggiore riconoscimento e attenzione al ruolo dei caregiver familiari.

Perché i caregiver non sono invisibili.

E insieme possono avere una voce.

Entra anche tu a farne parte

Se sei un caregiver familiare o fai parte di una realtà che si occupa di caregiver e lavoro di cura, puoi conoscere il CFU e partecipare al percorso del Coordinamento.

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