Referente CFU per il Molise

Mi chiamo Monica Di Filippo, sono nata nel 1974 e vivo a Venafro, in provincia di Isernia.
Sono mamma di Antonio, che dalla nascita vive con un disturbo del neurosviluppo, epilessia, una craniostenosi operata, ADHD e altre condizioni neurodivergenti.
La mia esperienza di caregiver è iniziata con lui e, da allora, sono presente al suo fianco come caregiver H24.
La mia esperienza di mamma caregiver
Essere caregiver di mio figlio mi ha permesso di conoscere direttamente le difficoltà, le responsabilità e i bisogni che accompagnano la vita quotidiana di una famiglia che vive la disabilità e la neurodivergenza.
Da 16 anni mi impegno affinché i diritti di mio figlio siano rispettati e perché possa avere le opportunità e il sostegno necessari per vivere una vita dignitosa e partecipare pienamente alla società.
Nel corso degli anni ho compreso quanto sia importante non fermarsi alla propria esperienza personale, ma trasformarla in un’occasione per sostenere anche le altre famiglie.
L’impegno nell’associazionismo
Da 10 anni sono impegnata nell’associazione Genitori Arcobaleno ODV, di cui sono presidente.
L’associazione si occupa della tutela e della promozione dei diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione ai bambini e agli adulti con disturbi del neurosviluppo.
Attraverso questo percorso mi dedico non solo al sostegno di mio figlio, ma anche all’ascolto e al supporto di altre famiglie che vivono situazioni simili.
Il mio impegno è rivolto in particolare alla sensibilizzazione, all’informazione e alla promozione di un’inclusione reale e rispettosa nei diversi ambiti della vita sociale, educativa e sanitaria.
Il mio impegno nel CFU
Come referente di Caregiver Familiari Uniti per il Molise, voglio contribuire a rafforzare la rete di sostegno per le persone con disabilità e per le loro famiglie.
Metto a disposizione del CFU la mia esperienza di mamma caregiver e il percorso maturato in tanti anni di impegno associativo, con l’obiettivo di favorire condivisione, informazione e collaborazione tra le famiglie e le realtà del territorio.
Credo nella costruzione di una società nella quale ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, possa vedere riconosciuti i propri diritti, esprimere le proprie potenzialità e avere la possibilità di costruire il proprio percorso di vita.
Il mio impegno è costante e nasce dalla speranza che, attraverso la rete e la partecipazione, ognuno possa contribuire a fare la differenza.
