Gabiria Farina

Referente CFU per il Lazio

Mi chiamo Gabiria Farina, sono nata il 4 aprile 1974 e sono diplomata.

Sono caregiver familiare H24 di mia figlia Anna Costanza, affetta dalla nascita da tetraparesi spastica a seguito di un’emorragia cerebrale di secondo grado.

La mia esperienza di caregiver è iniziata fin dai primi giorni di vita di mia figlia. Anna Costanza è stata ricoverata per cinque mesi presso l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale di Perugia e, durante quel periodo, percorrevo ogni giorno circa 100 chilometri per poterle stare accanto.

Quando siamo finalmente tornate a casa, con una dimissione protetta, è iniziata la mia vita da caregiver familiare.

Una scelta di vita

A 29 anni ho lasciato la mia attività lavorativa per dedicarmi alla cura di mia figlia.

Da quel momento la mia vita è stata organizzata intorno alle sue necessità, con un obiettivo preciso: cercare di garantirle, per quanto possibile, una vita dignitosa e piena, continuando allo stesso tempo a occuparmi del mio primogenito.

Vivo in un piccolo borgo della Tuscia e, nel corso degli anni, mi sono trovata spesso ad affrontare da sola il rapporto con le istituzioni, cercando di ottenere servizi e aiuti necessari per una persona con disabilità gravissima.

Dalla mia esperienza all’impegno per gli altri

Le difficoltà incontrate nel percorso e alcuni recenti cambiamenti nelle misure e nei servizi hanno reso ancora più complessa la nostra quotidianità.

Ho quindi scelto di dedicare parte del mio tempo e delle mie energie a conoscere meglio strumenti, servizi e possibilità di sostegno, non solo per migliorare la situazione della mia famiglia, ma anche per aiutare altri caregiver.

Ho incontrato tante persone che, per mancanza di informazioni o per la difficoltà di orientarsi tra procedure e servizi, finiscono per rinunciare a chiedere aiuti e sostegni ai quali potrebbero avere accesso.

Il mio impegno nel CFU

Come referente di Caregiver Familiari Uniti per il Lazio, voglio mettere a disposizione la mia esperienza di caregiver familiare e il percorso maturato in tanti anni di cura.

Credo nell’importanza di condividere informazioni, esperienze e strumenti, perché nessun caregiver debba sentirsi costretto ad affrontare da solo un percorso già complesso.

Credo nel CFU – Caregiver Familiari Uniti come Coordinamento nato per dare voce ai caregiver familiari e contribuire al riconoscimento e alla tutela dei loro diritti.

Il mio impegno nasce dalla mia esperienza personale, ma guarda a una realtà più ampia: quella di tutte le persone che ogni giorno si prendono cura di un familiare e che hanno bisogno di essere ascoltate, informate e riconosciute.