Daniela Mignogna

Referente CFU per l’Emilia-Romagna

Mi chiamo Daniela Mignogna e sono mamma caregiver di una figlia con una malattia genetica rara altamente invalidante, alla quale dedico ogni giorno il mio tempo e le mie energie.

La mia esperienza personale di cura si intreccia da molti anni con un impegno concreto nel mondo delle istituzioni, dell’associazionismo e della tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Ho partecipato per anni ai comitati per il prepensionamento dei genitori di persone con disabilità gravi e gravissime e ho fatto parte della Commissione disabili di Bologna e provincia.

Sono stata inoltre consigliera di amministrazione della Fondazione Dopo di Noi, un’esperienza che ha rafforzato il mio interesse per i percorsi di autonomia, assistenza e tutela delle persone con disabilità.

L’esperienza nelle istituzioni

Ho ricoperto per diversi mandati il ruolo di consigliera comunale nel Comune di Pianoro, in provincia di Bologna.

Nel corso della mia attività amministrativa sono stata assessore alla Pubblica Istruzione e alla Scuola e successivamente assessore ai Servizi Sociali, alla Casa Pubblica e all’Immigrazione.

Mi sono anche candidata alla carica di sindaco con una lista civica da me promossa e, nel mio ultimo mandato, ho ricoperto il ruolo di presidente comunale.

Queste esperienze mi hanno permesso di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni e le difficoltà che le famiglie incontrano nell’accesso ai servizi e nel riconoscimento dei propri bisogni.

Purtroppo, alcune settimane fa è venuta a mancare mia madre, che rappresentava per me un aiuto fondamentale nella cura e nell’organizzazione della vita quotidiana. La sua perdita mi ha costretta a fermarmi e a riorganizzare profondamente la mia vita familiare.

Il mio impegno nel CFU

Come referente di Caregiver Familiari Uniti per l’Emilia-Romagna, metto a disposizione del Coordinamento la mia esperienza personale, associativa e amministrativa.

Credo che il riconoscimento dei caregiver familiari debba tradursi in diritti, tutele concrete e servizi capaci di rispondere alle reali esigenze delle famiglie.

Il mio percorso mi ha insegnato quanto sia importante costruire un dialogo tra chi vive quotidianamente la cura e le istituzioni chiamate a garantire risposte adeguate.

Attraverso il CFU intendo contribuire a dare voce ai caregiver familiari, promuovere il riconoscimento del loro ruolo e sostenere la costruzione di una rete capace di rappresentare le famiglie e i loro bisogni.

Perché nessuna famiglia debba affrontare da sola la complessità del lavoro di cura e perché chi si prende cura di una persona cara possa contare su ascolto, sostegno e diritti riconosciuti.